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Spazia il pensiero più grato, al paese tanto
amato…….
( Michele Paolangelo)
A pochi Km dal capoluogo pugliese è situata una ridente
cittadina, circondata da lussureggianti vigneti con una realtà particolare
e differente dagli altri centri provinciali, in quanto composta
da due rioni diversi fra loro per origine, storia, tradizioni
e vernacolo.
Questa è Adelfia, esattamente Montrone e Canneto uniti
in una sola realtà comunale, collegati da un ponte che
sovrasta l’alveo del torrente Valenzano; un rione incomincia
laddove termina l’altro e tale confine è evidenziato
da una colonna che riporta sulla sommità una sfera sovrastata
da una croce.
Tale confine storico è posizionato nei pressi
del Municipio, che paradossalmente unisce i due rioni; proprio
per questa realtà rionale, il paese spesso è teatro
di ilari contese campanilistiche e, a questo proposito, vi citiamo
una poesia folkloristica di una concittadina:
Se Adelfia vuol dire fratellanza
Davvero strano il mio paese,
tra folkloristiche contese,
chissà quante volte ho udito:
“ Tu sei di Montrone io di Canneto”
e lì a chiedermi sin da bambina
che senso avrà mai stà cantilena,
quest’antica competizione
avrà il suo motivo la sua ragione,
è una matassa che non si dipana,
è sempre la stessa solita scena;
or quando di Adelfia sento parlare,
per un po’ il ritornello d’incanto scompare,
pittoreschi vigneti coloran la mente,
e penso d’ un tratto di essere nata,
in un altro posto, o un’ altra borgata….
E’ lì che svetta il campanile con la torre,
il borgo antico, e c’è il castello marchesale,
or sono rapita da nuova atmosfera,
che d’intorno tutto avvolge
e dà un’ essenza vera,
è
questa la parte che più mi piace,
quando la rivalità improvvisamente tace,
dà spazio finalmente alla voce del cuore
che ci fa tutti uguali e di un solo colore,
e allora non vedi più tafferugli di nemici
ma riscopri soltanto le tue profonde radici.
Teresa Calaprice (corsista)
Certamente il territorio dell’attuale Adelfia fu abitato
nell’epoca preromana, com’è dimostrato dal
rinvenimento in varie zone , di antichi sepolcri risalenti forse
al VI–V secolo A. C.
E’ anche certo che di qui passarono gli invasori: Goti,
Greci, Longobardi, Franchi, Saraceni e Normanni.
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